Scaffali in legno massello | Castelli

Come completare un ambiente con gli scaffali in legno

Ormai ci conoscete da un po’, siamo sul web da qualche anno e sapete che di professione progettiamo case. Lo definirei un lavoro a 360°: ci contattate per occuparci della ristrutturazione del vostro appartamento o del recupero di un sottotetto, per la scelta dell’arredamento o per affidarci il relooking di alcune stanze. Sempre più spesso ci permettete di intervenire in ambienti che hanno già una loro connotazione, sono già arredati ma hanno bisogno di essere “completati” con un ultimo tocco.

Ecco che arriva la parte difficile: come intervenire in questi casi?

Mentre ragioniamo insieme sulla possibilità di rivolgerci ad un falegname o di metterci alla ricerca del “mobile perfetto”, in genere procediamo in parallelo con una strenua ricerca su internet, di cui per fortuna Pinterest è diventato un alleato perfetto. Anch’io ho fatto esattamente così per il mio soggiorno. Per decidere quale sarebbe stata la mia nuova libreria [e mettere fine al periodo dei “libri appoggiati a terra”], da inserire in un ambiente già arredato sono partita dall’analisi di alcune caratteristiche assolutamente fondamentali:

  • resistenza
  • semplicità delle forme
  • capienza

Per questo mi sono orientata sul legno, materiale che prediligo particolarmente per la sua versatilità nel settore dell’arredamento. Oggi vorrei pensare ad alcuni aspetti che vi consiglio di prendere in considerazione se, come me, dovete affrontare la mia stessa scelta:

1 | Perchè gli scaffali in legno?

Gli scaffali in legno sono resistenti.
Non esistono solo strutture massicce ed imponenti per catalogare i vostri libri e soprattutto non esistono in commercio unicamente strutture banali o classiche, come potete pensare. Il legno è un materiale estremamente versatile: potete trovare librerie lineari, geometriche, dalle forme più strane ma anche decisamente particolari senza esagerazione.

[La scaletta che vedete qui sotto ne è un classico esempio!]

Libreria Climbing con scaffali in legno

Libreria Climbing

2 | Scaffali in legno, meglio se bianchi

Se vi state apprestando ad acquistare un mobile che possa essere accostato all’arredamento di una stanza che già esiste non abbiate timore: sceglierlo bianco è la via giusta. Il bianco ben si armonizza e si mimetizza con la parete, se anche questa è bianca.

[Fate attenzione a non aver scelto un RAL 9010 o simili per la tinteggiatura però, altrimenti il contrasto si noterà e l’effetto mimesi sarà ridotto a zero!]

3 | Non solo scaffali

Se invece volete cercare di stupire (e di stupirvi) potreste inserire un pezzo d’arredo particolare, ad esempio indirizzare la scelta verso una libreria che abbia anche una piccola scrivania incorporata.

In alternativa potete puntare verso scaffalature inusuali, con una sezione particolare o con i bordi marcati.

Libreria da parete Di Do con scaffali in legno

Libreria da parete Di Do

Libreria Climbing con scaffali in legno

Libreria Climbing

4 | Non solo bianco

In alcuni casi potrete sbizzarrirvi, magari se avete necessità di separare due ambienti di un’unica stanza anche solo visivamente.

Mi riferisco soprattutto a:

  • Mobili su rotelle: flessibili e comodi da spostare all’occorrenza;
  • Arredamento bifacciale: librerie da riempire da entrambi i lati e in base ai due ambienti da “separare”.
Libreria Moving su ruote in legno laccato bianco

Libreria Moving

Scaffali in legno massello | Castelli

Scaffali in legno massello

Libreria a colonna Benjy in rovere con scaffali bianchi

Libreria a colonna Benjy

Libreria a colonna Benjy in rovere con scaffali bianchi

Dettaglio libreria a colonna Benjy

Potete trovare altre idee su libreriedesign.com, di cui vi avevamo già parlato in un’altra occasione, ragionando sulla flessibilità che oggi richiediamo agli ambienti della nostra casa [se vi va di approfondire date un’occhiata qui].

 

Photo credits | Libreriedesign.com 

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