Milano dalle guglie

Una passeggiata tra le guglie del Duomo di Milano

Domenica ho ricevuto un bellissimo regalo: una visita guidata sulle guglie del Duomo di Milano.
In passato mi era già capitato di salire su Le Terrazze “in solitaria”, accompagnata unicamente dal mio manuale di Storia dell’Architettura ma il contributo del Prof. Gibellato, la nostra guida, ha reso questa visita un’esperienza davvero molto emozionante.

Duomo di Milano

Il Duomo di Milano e le sue guglie

L’appuntamento è sul sagrato. Partiamo subito con un breve refresh sulla costruzione della cattedrale, iniziata nel 1386 per volere dell’arcivescovo Antonio da Saluzzo, che desiderava una chiesa più grande e rappresentativa per la propria città. Anche Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, ha progetti molto ambiziosi per questo nuovo edificio. Per la sua costruzione decide di utilizzare il pregiatissimo marmo di Candoglia ricavato direttamente da cave di sua proprietà. Suo è il merito di aver fondato Veneranda Fabbrica del Duomo con lo scopo di portare avanti i lavori di progettazione e costruzione della cattedrale. Oggi questo ente è ancora attivo e si occupa dei necessari lavori di manutenzione e restauro. La posa della famosa Madonnina avverrà nel 1774 mentre le opere, tra arresti e riprese, verranno concluse nel 1800 circa.

Prima di salire Gibellato ci indica dei segni incisi sulla pavimentazione in pietra del sagrato, non ci avevo mai badato eppure sono lì da sempre. Ci spiega che quella è la rappresentazione grafica della pianta del battistero della vecchia cattedrale, che sorgeva proprio in quel punto. E io mi sento un po’ come Langdon nel Codice da Vinci.

Ci apprestiamo a salire optando per le scale [ sono circa 250 gradini ma non è particolarmente faticoso ]. In alternativa si potrebbe utilizzare l’ascensore, sappiate però che il costo del biglietto è maggiorato rispetto a chi sale a piedi (info qui).

giardino del Paradiso Terrazze Duomo di Milano

Arco rampante

Le Terrazze

Arrivati in cima ci si ritrova in mezzo a una moltitudine di guglie (ben 135 in totale), archi rampanti e contrafforti. Questi ultimi in particolare sono decorati con fiori, piante e elementi naturali a rappresentazione del Paradiso Terrestre. Alle loro estremità, sopra ai pinnacoli e idealmente in cielo, sono posizionate numerose statue di santi con lo sguardo rivolto verso la terra.

Proseguendo iniziano a svelarsi le prime visuali sulla città: lo skyline dei nuovi grattacieli, la cupola vetrata di Galleria Vittorio Emanuele e piazza Duomo. 

Terrazze Duomo di Milano

Skyline Milano dalle guglie

 

passeggiata tra le guglie del Duomo di Milano

Galleria Vittorio Emanuele dal Duomo

 

Piazza Duomo

Copertura di galleria vittorio Emanuele

Dopo aver percorso delle strette scalinate ci troviamo nel punto [accessibile] più alto della copertura. Le Terrazze del Duomo di Milano hanno una estensione di 8.000 mq e sono il tetto calpestabile più grande del mondo. Si trovano a 65 mt da terra circa.
Da qui si può godere di un panorama mozzafiato e inoltre sono in posizione privilegiata per osservare un po’ più da vicino la famosa Madunina!

Torre Velasca

La Madonnina di Mlano


Se siete di passaggio a Milano, vi consiglio spassionatamente di spendere qualche ora per fare questa bellissima esperienza.
La visita è stata davvero ricca di spunti, grazie a Enzo Gibellato per aver condiviso con noi fatti, curiosità e aneddoti di questa cattedrale ma soprattutto per averci aiutato a guardare e non solo a vedere.

 

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2 comments

  • Giuditta 27 maggio 2017   Reply →

    Articolo davvero interessante che fa risaltare ancora di più lo splendore del nostro Duomo, ma che soprattutto invoglia a fare davvero il tour per scoprirne la bellezza, direi obiettivo raggiunto in pieno! Anche le foto sono davvero belle e suggestive…complimenti!

    • Id-Tips 29 maggio 2017   Reply →

      Ciao Giuditta, grazie mille! E’sempre interessante riscoprire le cose belle delle nostre città e ogni volta è una emozione!

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