Book and Bed: la nuova tendenza del dormire in vacanza

Ormai possiamo dire che sono parecchie le librerie dove, oltre a scaffali pieni di libri, possiamo trovare anche qualche sedia o piccoli divani dove potersi sedere e sfogliare i libri che sono a disposizione. Molto spesso troviamo dei veri e propri caffè cosicchè a un buon libro possiamo abbinare una bella poltrona e un buon caffè. Cosa si vuole di più dalla vita??

Semplice! Delle librerie dove poter dormire:

dei… BOOK AND BED!!

L’idea dei Book and Bed nasce in Giappone, dove possiamo trovare alloggi in diverse città. Un’ostello dentro una libreria, o una libreria dentro l’ostello. Non ha importanza. Quello che conta è potersi permettere di leggere fino a tarda notte con una quantità innumerevole di libri a disposizione e magari passare direttamente da un libro a un sogno.

Letto in Book and Bed Tokyo

Corridoio scaffali libri e letti

Le strutture non sono pensate per essere ambienti lussuosi: ci sono mini spazi che ospitano i letti (e nella migliore tradizione giapponese non ci sono certo materassi imperiali) dotate di lampade, wi-fi, pantofole e un armadietto. Una tenda servirà a garantire la privacy.

Camera singola

Book and Bed Tokyo

Sala comune e camere

Tutte le strutture hanno spazi in comune, oltre ai bagni, sempre predisposti per il miglior comfort della lettura: lunghe sedute su cui sedersi e magari fare chiaccherate con vicini di letto che condividono i nostri gusti letterali.

I Book and Bed non sono forniti solo di libri. E’ possibile trovare anche fumetti, riviste e libri di fotografie.

Potete curiosare il loro profilo instagram o provare direttamente questa fantastica esperienza prenotando qui.

Book and Bed solo in Giappone?

Le prime esperienze dell’accoppiata Book and Bed non nascono in Giappone. A Parigi una delle librerie più affascinanti e antiche della città, Shakespeare and Company propone da diversi anni la possibilità di dormire tra i suoi scaffali. Non con un vero e proprio intento commerciale (i letti sono davvero pochi). Alle persone che chiedono di poter essere ospitati in libreria si chiede di lasciare un pezzo della loro biografia, due ore del loro tempo per aiutare nella gestione del negozio e la lettura di un libro. Possiamo dire che ha più una valenza sociale che commerciale: tra i libri tutti possono trovare il loro spazio e nessuno sarà mai escluso.

Shakespeare and Company Parigi

Shakespeare and Company Parigi

Visto però il crescente successo ottenuto si sta rapidamente diffondendo anche in altre città, con qualche singola iniziativa.

Trovo davvero graziosa questa casa del pescatore: sia per il remotissimo luogo in cui si trova, sia per la sensazione di potermi chiudere in queste belle stanze, in compagnia di qualche buon libro, il fatto che siano in Norvegese è un dettaglio, e al riparo dal freddo pungente (ma possiamo dire anche tranquillamente “polare”).

The Fisherman’s Home

The Fisherman’s Home

Se non vedete l’ora di provare ad alloggiare in un vero Book and Bed non dovete andare tanto lontano. Anche in Italia, a Napoli, la Mondadori ha aperto di recente nella sede del’ex pasticceria Bellavia una libreria a cui farà presto seguito uno spazio per dormire. Non vediamo l’ora di poterlo vedere.

Photo credits di copertina

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